mercoledì 28 febbraio 2007

Il GPS visto dal lato dell'utente

Oggi inauguriamo una nuova iniziativa di Gisblog.it: pubblicare presentazioni proiettate dai componenti del Gis Blog Italia Team durante corsi universitari, eventi di interesse pubblico, ricerche particolari.
Pubblichiamo oggi la presentazione utilizzata a supporto di una lezione universitaria, tenuta da fabio.lucchesi, da me e da Stefano Bologna sul Global Positioning System. Nel corso della lezione si sono evidenziate le caratteristiche e le potenzialità del sistema GPS viste però dal lato "pratico" dell'utente con qualche divagazione su possibilità di utilizzo alternative. La presentazione è servita per dare uno sguardo generale su questa tecnologia utile agli studenti del secondo anno accademico del corso upta_ .
La trovate qui.
Buona Visione.

PS: è probabile che vi venga richiesto di attivare un controllo ActiveX per far funzionare al meglio l'interattività della presentazione... vi consiglio di acconsentire.

grafici... geografici con GEgraph... su Google Earth!

Per distribuire dei dati quantitativi su una carta si deve ricorrere a strumenti che restituiscono grafici che possono essere poco adeguati o "già visti"... bene, se pensate che si possa fare di più provate ad usare GE-Graph acronimo di Google Earth Graph: un software gratuito che permette di attribuire agli oggetti contenuti in un file KML dei dati che provengono da una tabella e visualizzare il risultato su Google Earth... l'interfaccia inizialmente può sembrare incomprensibile ma con un po' di esercizio si riescono ad ottenere interessanti risultati. Un bell'esempio lo trovate qui.

lunedì 26 febbraio 2007

Le vostre immagini COME google map...

fermi tutti, non facciamo confusione... L' Università UCL di Londra ha messo a punto un software (google map image cutter) per pubblicare le proprie immagini in con il sistema utilizzato da google maps per visulizzare la cartografia raster. In pratica è possibile generare una pagina html contenente la nostra immagine; è possibile zoomare e muoverla proprio come con google map... interessante vero? Ah, serve la java virtual machine.



fonte: mondogis

giovedì 22 febbraio 2007

geotagging con robogeo

Dov’ero quando ho scattato questa foto? Sarà capitato a molti di avere questo dubbio, soprattutto quando si rivedono le foto riprese durante viaggi o escursioni domenicali. Rispondere a questa domanda è relativamente facile, se si dispone di un dispositivo GPS e si sa che nelle informazioni accessorie associate alle immagini jpeg e tiff (exif) è possibile registrare le coordinate del punto di ripresa. Questa operazione, che si definisce geotagging, può essere condotta manualmente con un semplice editor exif (fabio.nardini consiglia exifer, freeware, disponibile a www.friedemann-schmidt.com/software/exifer/), ma è infinitamente più pratica con un software dedicato. Esistono alcuni software freeware dedicati allo scopo: per esempio WWMX location stamper (info: www.wwmx.org/Download.aspx). Suggeriamo tuttavia di dare un’occhiata anche a RoboGEO (www.robogeo.com), che per poco meno di 40$ per una licenza per uso personale, permette di ottenere con semplicità una serie di cose interessanti. La sequenza operativa è più o meno la seguente: uscite, accendete il vostro GPS, che deve essere in grado di registrare la traccia degli spostamenti (un vecchio garmin va benone, se volete un oggetto più stiloso, ma dedicato solo a questo scopo, potreste usare un Sony GPS-CS1) e cominciate a fare foto. Potete dimenticarvi del GPS, salvo di sostituire le pile quando c’è bisogno e di non superare il limite di trackpoints che il dispositivo è in grado di memorizzare. Tornati a casa caricate le immagini su RoboGEO che leggerà i metadata e saprà a che ora ogni immagine è stata scattata. Potrete tarare l’orologio della fotocamera con quello del GPS (è una buona idea fotografare anche la schermata del garmin con l’ora in evidenza e calcolare la differenza tra quanto c’è scritto nell’exif e quando si legge sullo schermo). RoboGEO modificherà l’ora di ripresa di tutte le immagini sulla base della taratura. A questo punto collegate il GPS a una porta USB e lasciate che il software scriva nell’exif di ciascuna foto le coordinate del trackpoint più vicino nel tempo ai momenti di scatto delle foto. Ciò fatto potrete: scrivere automaticamente le coordinate del punto di ripresa nell’exif delle foto; stampare le coordinate in basso sulle foto; salvare un file kml o kmz per Google Earth; esportare una pagina web Google Map; esportare per il servizio di Flickr destinato alle foto provviste di geotag; e altre cose ancora, tra cui, scusate se è poco, salvare uno shapefile puntuale dei punti di ripresa con incorporati gli hot link alle immagini.

mercoledì 21 febbraio 2007

l'Unione Europea vara INSPIRE ... e la Regione Toscana recepisce!

Chi lavora in Enti pubblici ed ha a che fare con il mondo del GIS sa che i protocolli e le metodiche di generazione dell'informazione geografica hanno un'importanza strategica. I dati realizzati dai sinoli enti necessitano infatti di adeguarsi a strutture definite ad un livello superiore.
A tal proposito l'Unione Europea ha varato la direttiva INSPIRE che definisce una serie di protocolli relativi alla creazione di informazione geografica che tutti gli stati membri dovranno applicare entro 2 anni.

Più precisamente il sito FreeGIS-Italia li descrive così:

Le Implementing Rules (IRs) INSPIRE sono “disposizioni di esecuzione che stabiliscono modalità tecniche per l'interoperabilità e, se fattibile, l'armonizzazione dei set di dati territoriali e dei servizi ad essi relativi” (direttiva, articolo 7).In pratica, si tratta di documenti che fanno riferimento a standard internazionali, norme europee, specifiche tecniche di implementazione, etc. definite da organismi di standardizzazione riconosciuti (es. ISO, CEN, OGC, W3C, …).
La direttiva definisce i metadati come “…informazioni che descrivono i set di dati territoriali e i servizi relativi ai dati territoriali e che consentono di ricercare, repertoriare e utilizzare tali dati e servizi“ (direttiva, articolo 3).

A seguito di questa direttiva, la Regione Toscana ha approvato un regolamento specifico che mette in atto le disposizioni di INSPIRE:

Con deliberazione n° 76 del 05-02-2007 la Giunta Regionale ha approvato il Regolamento Disciplina del sistema informativo geografico regionale in attuazione dell'art. 29 della LR 1/2005 “Norme per il governo del territorio”Nove articoli per esplicitare modalità di realizzazione e gestione della base informativa geografica regionale, con specifiche tecniche, standard informativi minimi e regole comuni per la produzione e diffusione dell’informazione geografica.Regione, Province, Comuni, Agenzie Regionali, Irpet e Consorzio Lamma, insieme con altri enti pubblici anche del mondo della ricerca sono i produttori della base informativa geografica regionale costituita dagli Archivi dei Dati Territoriali previsti dalla 1/2005; entreranno a far parte di questa base informativa anche gli stessi strumenti della pianificazione territoriale.Adeguate strutture operative denominate “centri GIS” riferiti ai rispettivi enti saranno i gestori degli Archivi, in linea con gli indirizzi formulati dalla Unione Europea nell’ambito dell’iniziativa INSPIRE.Il nuovo Regolamento sostituisce a tutti gli effetti l’ormai datata legge “Formazione della cartografia regionale” (LR 3/1983) (Testo integrale)

Ancora una volta la Regione in cui vivo si dimostra attenta ai cambiamenti che ruotano attorno alla gestione del territorio.

fonti: freegis-italia e Regione Toscana

martedì 20 febbraio 2007

chi pratica Geocaching trova un tesoro... col GPS

Per chi non lo sapesse il Geocaching è un divertente modo di utilizzare il sistema GPS per condurre il gioco della caccia al tesoro. Il funzionamento è abbastanza semplice: qualcuno nasconde di proposito un contenitore ( di solito un barattolo il plastica chiamato "cache") in un luogo che abbia un particolare significato e pubblica su internet una descrizione molto sommaria della zona in cui è stato nascosto il contenitore al quale associa poi le coordinate terrestri. Chi vuole partecipare al gioco trascriverà le coordinate nel proprio Ricevitore GPS e potrà mettersi in marcia alla ricerca del contenitore nascosto. Lo scopo del gioco consiste nel trovare il contenitore, scoprirne il contenuto e appuntare sul blocnotes che si trova all'interno una frase che possa segnalare la sua presenza in quel luogo. Il tesoro, come forse avrete capito non è strettamente il contenuto della scatolina nascosta ma è la visita del luogo stesso.
Questo gioco sta prenendo sempre più piede; negli Stati Uniti è diventato uno sport praticato da molti, in Italia ci sono sempre più appassionati.
Voglio sottolineare che la filosofia del gioco affianca all'utilizzo della tecnologia un nuovo modo di fare turismo. Sono gli stessi giocatori a definire dei luoghi interessanti, magari lontani dalle mete turistiche tradizionali ma altrettanto affascinanti, ed è il territorio che rinasce grazie alla riscoperta dei suoi angoli meno conosciuti.

Se questo assaggio ha attirato la vostra attenzione dovete sapere che esiste un sito ufficiale italiano gestito da appassionati che organizzano anche eventi e percorsi tematici. Ad esempio la comunità di Geocachers sta contribuendo a segnalare luoghi dove sono stati nascosti cache lungo la Via Francigena; precisamente questo percorso prende il nome di Geo-Francigena.

Avete un ricevitore GPS e domenica prossima volete fare una passeggiata nel verde? provate a vedere se dalle vostre parti qualcuno ha nascosto un cache, porteste fare una bella scoperta: un nuovo sport.

per saperne di più: geocaching-italia, geocaching.com

lunedì 19 febbraio 2007

le fotografie di flickr e Google Earth in un colpo solo

Vediamo un po': Google Earth è una fonte di informazioni geografiche immensa, flickr è una raccolta di immagini fotografiche enorme, perchè non fondere le due cose? questo è quello che in linea di massima si sono chiesti alla MetalToad Media e ne è venuta fuori una perfetta fusione tra localizzazione e fotografie. In parole spicciole è possibile visualizzare all'interno di google earth le migliaia di foto presenti su flickr. Per attivare questa funzionalità è sufficiente aprire un collegamento ipertestuale presente sul sito degli autori (o fare click qui) e selezionare "Apri" quando la finestra di dialogo del browser chiede il da farsi. Così facendo si aprirà Google Earth e comparirà tra i luoghi temporanei un "tema" denominato "Flickr photos". Dopo questa operazione ogni qualvolta sosteremo per qualche secondo in una determinata posizione sul globo compariranno sulla superficie una serie palline di colore rosso. Ciascua di esse rappresenta il luogo dove è stata scattata una fotografia; facendo un click su una di queste si aprirà una finestra dinamica che mostra la foto prescelta ed una descrizione.
E' una funzionalità molto interessante per chi cerca fotografie di un luogo particolare... ve la consiglio: non è per niente invasivo, è gratuito ed è possibile rimuoverla molto semplicemente.


PS: se avete gradito e volete continuare ad utilizzare questa funzione non dimenticatevi, all'interno di Google Earth, di spostare il "tema" Flickr photos nei luoghi personali!

domenica 18 febbraio 2007

Uno Screen Saver... globale


Lo so, gli screensaver non piacciono a nessuno, ma questo potrebbe essere una giusta causa per cambiare idea: una volta attivatosi lo screensaver sullo schermo del nostro computer appare un globo verde sul quale sono indicati i luoghi di provenienza dei blog presenti sulla rete. Oltre all'interfaccia accattivante fornisce la possbilità di fare nuove scoperte... Se il video qui sopra vi è piaciuto e siete curiosi potreste scaricarlo da Twingly (attenzione il sito è in lingua svedese ma il software è in lingua inglese...).
Fonte: veryspatial

sabato 17 febbraio 2007

GPSVisualizer: il factotum del GPS su Google Earth e Google Maps

Quante volte vi è capitato di voler visualizzare attraverso una semplice procedura le vostre tracce GPS su Google Earth? A me parecchie... e, come molti sanno la strada più semplice è trasformare la traccia rilevata da GPS in formato GPX e aprirlo semplicemente in Google Earth. Bene, ma a volte il risultato è al di sotto delle nostre aspettative... magari vorremmo colorare la nostra traccia in funzione dell'altitudine o della velocità. Ecco allora che GPS Visualizer ci viene in soccorso. Tutte le operazioni si svolgono attraverso il browser di internet e non è quindi necessario scaricare ed istallare alcun software; E' possibile caricare la propria traccia GPS (in numerosi formati), selezionare le caratteristiche che essa dovrà avere e, cosa da non trascurare, ci viene data la possibilità di visualizzarla sia su Google Earth (scaricando un file KMZ) sia su Google Maps! In questo modo sarà anche possibile condividere la propria traccia con i propri amici attraverso internet. Per gli utenti più avanzati viene fornita anche la possibilità di visualizzare la mappa all'interno del proprio sito internet. Ah, dimenticavo, è tutto completamente gratuito, non necessita alcun tipo di registrazione e fornisce molte altre funzionalità che non vi ho detto... perchè non provarlo?
qua trovate numerosi esempi.

venerdì 16 febbraio 2007

Italia, sorridi, le tue foto "oblique" sono su Virtual Earth

Dopo un'importante campagna di rilevamento fotografico svoltosi negli Stati Uniti, Microsoft, attraverso Virtual Earth, si è decisa a pubblicare anche foto "oblique" (diverse dalle foto satellitari) del vecchio continente e fortunatamente alcune città del nostro Stivale ricadono nella prima mandata. Ad esempio se provate ad avvicinarvi al centro di Roma trovate una vista suggestiva del simbolo di Roma: il Colosseo! (vedi foto)
Più precisamente, per attivare questo tipo di vista, quando avrete individuato il luogo desdierato e sarete abbastanza ravvicinati sarà sufficiente nella vista 2D selezionare l'icona a forma di palazzo "Switch to bird's eye view" ed otterrete un interessante risultato!

fonte: TANTO...

giovedì 15 febbraio 2007

Cartografia storica per interessi

Sfogliando una rivista mi è capitato di leggere un interessante articolo sul collezionismo relativo alla cartografia storica. Se volete anche voi fare qualche investimento questa forma di collezionismo sembra prospettare una forte crescita nel futuro prossimo. Qualcuno di voi si starà domandando ma di che cifre stiamo parlando? ecco si può fare ottimi affari già partendo con poche centinaia di euro, se voltete avere carte particolarmente rare sappiate che una delle più costose (il Mappamondo inciso da Hondius nel 1666; vedi figura) vale circa 12.500€. Per avere qualche riferimento su rivenditori italiani vi segnalo:

Vi consiglio di visitare le pagine dei siti sopracitati poichè ospitano numerose illustrazioni delle carte storiche. A proposito, se volete dare un occhiata a una raccolta senza spendere un euro vi segnalo la magnifica David Ramsey collection che peraltro è visualizzabile anche attraverso Google Earth!
per abilitarla basta selezionare uno dei temi presenti nella sezione "contenuto in primo piano" della finestra "Livelli" denominato "Mappe storiche di Rumsey"; ecco adesso potete accendere o spegnere ciascun livello e riuscirete a visualizzare il globo mappato con le carte storiche. E' necessario avere la versione più aggiornata di Google Earth.

mercoledì 14 febbraio 2007

San Valentino & Google Maps: bella coppia!

Al di là dello scetticismo della comunità scientifica rispetto ad una frivola ricorrenza come San Valentino, in fondo in fondo molti di voi (come me) vogliono almeno fare gli auguri in modo originale alla persona amata. E allora; potevano mancare dei mashup dedicati alla festività odierna? certo che no! Oltre al già citato geogreeting.com vi segnalo MapMSG: selezionando sulla mappa un luogo preciso, magari anche un po' romantico, potete far sì che il vostro messaggio venga visualizzato dal destinatario come se fosse un segnale di fumo proveniente da quel logo specifico! volete un esempio pratico? eccolo qua!
Altro mashup interessante per la ricorrenza amorosa di oggi è wedding mapper che oltre a permettere di creare una mappa per il proprio matrimonio (e forse qui andiamo un po' oltre San Valentino) fornisce l'opportunità di vedere i luoghi più romantici del pianeta, oppure gli alberghi migliori dove passare il viaggio di nozze...

fonte: googlemapsmania

ArcToolbox 9.x e Internet Explorer 7 fanno a pugni

Come evidenziatomi da alcuni ricercatori vi segnalo un grosso problema di incompatibilità tra il Toolbox di ArcGIS e internet Explorer 7.0. Per la precisione la convivenza tra ArcGis 9.0 e Internet Exporer 7 non permette in alcun modo di far funzionare il prezioso Toolbox della Suite ESRI quindi il consiglio è quello di NON permettere l'istallazione di IE7. Per quanto riguarda la versione 9.1 di ArcGIS è possibile avvalersi del Service Pack pubblicato da ESRI che corregge il problema. Infine ArcGIS 9.2 è perfettamente compatibile con IE7.

martedì 13 febbraio 2007

i "Mashup" - un nuovo modo di usare Google Maps

Se pensate che google maps sia una bella scoperta ma che possa essere migliorato dovete sapere che ne esistono delle versioni "potenziate". In effetti grazie alla possibilità offerta da Google di poter creare versioni personalizzate di Google Maps molti utenti evoluti/sviluppatori hanno pubblicato delle versioni "modificate" al fine di fornire nuove funzionalità di visualizzazione o di crearne versioni "tematiche". Il termine che riassume tutto ciò è "Google Mashup" o più semplicemente "Mashup". A titolo esemplificativo vi segnaliamo due mashup:
- LookLOCAL: oltre ad avere la possibilità di scegliere quali dati cartografici visualizzare tra Google Maps, Virtual Earth e Yahoo! Local Maps questo mashup permette di utilizzare una particolare lente virtuale che permette di ingrandire solo porzioni della mappa mantenendo una visione più ampia della mappa circostante. Da non sottovalutare inoltre la potenza del motore di ricerca e le modalità di elaborazione dei risultati.
- MappyHour: sulla mappa sono segnalati i pub o i bar dove è possible gustare bevande a prezzo ribassato durante i famosi Happy Hour.

La forza di molti mashup tematici sta nelle possiblità offerte ai semplici utenti di inserire localizzazioni personali che entrano poi a far parte della banca dati usufruibile da tutti. In pieno accordo con la filosofia del Web 2.0.

GisBlog Italia si avvale di un'autorevole firma

Con immenso piacere diamo il benvenuto a Fabio Lucchesi, nuova autorevole firma che publicherà i suoi post all'interno di GisBlog Italia.